Buona vita a chi?

Buona vita a chi?

L’ho fatto, ho tagliato la scheda… Sono sicura non mi avresti mai chiamato ma serve a me per tagliare i ponti con te… Forse è una sorta di rito catartico.. Non sono pazza, e poi tutto sommato non ci vuole nulla a cambiare numero, ma questo ti dà la dimensione di quello che provo ora.. 
Non è mia intenzione cercare di generare sensi di colpa o pietà nei miei confronti… Scusami ma sai che quello che mi spinge a scriverti è questo irrefrenabile desiderio e bisogno di esprimere le mie emozioni.. e poi con chi altro potrei esprimerle?? Già so quale sarebbe la risposta e infondo hanno avuto ragione loro, i razionali ed inquadrati… Eh già F, in questo caso hai avuto torto marcio, la follia non vince sulla razionalità, anzi… Forse dovrei iniziare ad apprezzare la confortevole e confortante razionalità.. Mah..
Solo ora mi rendo conto di quanto è stato folle ed infantile credere di poter conoscere una persona partendo da una applicazione…Ho imparato, e mai più mi lascerò condizionare da queste stupide idee sul fatalismo, sulla bellezza di una comunicazione scritta scevra da condizionamenti di sorta, e stupidaggini simili… Un’altra cosa che prometto a me stessa è che MAI più, MAI PIÙ nessuno vedrà la parte più sensibile e profonda di me… Non c’entri solo tu F, sei stato solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma io non credo di avere più energie da spendere in questo senso.
Ti auguro buona vita

Annunci
Lupetta è qui

Lupetta è qui

Sono come una pentola a pressione pronta ad esplodere da un momento all’altro. No, non sono incazzata, mi riferisco “semplicemente” al mio desiderio di comunicare e al mio bisogno di buttare nero su bianco i miei stati d’animo. La scrittura ha sempre fatto parte di me, trovo liberatorio esprimere quello che sento dentro e allo stesso tempo trovo affascinante come i pensieri possano prendere forma attraverso l’utilizzo delle parole più giuste. Gli impegni di lavoro ed il trantran quotidiano mi hanno tenuta troppo a lungo lontana da qui per cui mi armo di tutta la mia buona volontà e proverò ad essere almeno un po’ costante e ad affacciarmi qui il più spesso possibile. Che dire di me? Sono una giovane (nell’animo giovanissima, mi sento quasi adolescente) poco più che trentenne alle prese con la sua difficilissima vita da single nella capitale. Mi direte che la vita di una giovane donna single spirito libero non è mai facile ovunque… Avete ragione,ma c’è da dire che, se una città come Roma entusiasma per le mille attività di diverso tipo che ti propone, dall’altra rischia di farti sentire estremamente sola perché svilisce tutti i rapporti personali. Sto chiaramente facendo un discorso molto generale,è tutto molto più complesso di questo. Ma non vi voglio anticipare molto di  me, mi scoprirete un po’ alla volta