Tributo all’estate

Tributo all’estate

Per me la fine dell’estate è un po’ come la fine di un altro anno e, così come accade al termine di ogni anno, mi lancio nell’ardua impresa di fare bilanci o di elaborare nuovi propositi…per fortuna non faccio mai tutte e due le cose assieme, potrei soccombere per l’eccessivo lavorio mentale o per il forte impatto emotivo.

Stavolta la mia spinta è guardare avanti ed elaborare nuovi e sfidanti obiettivi da raggiungere, però mi diverte l’idea di fare un bilancio dell’estate 2015, così eccone uno alla Lupetta style ☺☺

STANCHEZZA: tanta. Quest’anno la mia estate è iniziata a luglio inoltrato a causa dei tanti impegni che ho preso, ma sono contenta di come è andata.

RELAX: molto poco per gli stessi motivi di cui sopra.

CAPACITÀ DI METTERSI IN GIOCO: tanta. Ho portato a termine il mio corso di teatro con annessa rappresentazione teatrale di fine corso, e già questo non mi pare poco…ma questa è un’altra storia, presto vi racconterò.

VIAGGI: un po’ di we ma per un viaggio più lungo aspetto i prossimi mesi.

NUOVI INCONTRI INTERESSANTI : qualcuno…le cose belle e vere si sa, sono rare

NUOVI INCONTRI INTERESSANTI CON PERSONE DELL’ALTRO SESSO: direi F, ma, visto che non ci siamo incontrati, devo rispondere nessuno

NUOVI INCONTRI CON PERSONE DELL’ALTRO SESSO FUORI DI TESTA: q.b.

Beh certo, avrei potuto ampliare di più e meglio il mio catalogo dei “maschietti senza senso”, ma posso  comunque ritenermi soddisfatta.

Vediamo un po’ di riepilogare.

Ho conosciuto il tipo molto carino ed interessante che però aveva solo voglia di divertirsi…peccato, perché sulla carta avevamo molte cose in comune, ma io non credo nei cambi di rotta, per cui o mi diverto anch’io o vado oltre, e in questo caso ho deciso di approfittare di una notte di passione niente male. Dato che la coerenza è tutto nella vita, dopo aver chiarito di volere solo divertimento, ha passato ore a casa mia a “condividere” le sue passioni. Eh già miei cari, sono finiti i tempi in cui credevo che questi fossero momenti impagabili. Con l’esperienza ho imparato che chi rimane lì ore ed ore a parlare di sé senza guardarti mai negli occhi e senza mai spostare l’attenzione su di te, non sta condividendo.. nella migliore delle ipotesi sta ragionando ad alta voce, come se parlasse allo specchio… nella peggiore sta solo alimentando il suo ego… In ogni caso, ero troppo stanca per fare storie, quindi l’ho lasciato fare. La nostra frequentazione si è dovuta ahimè interrompere per motivi ben più grandi di noi…il mio lavoro ed i miei impegni mal si conciliavano con il suo desiderio di fare sexting senza problemi ed ostacoli. Tale desiderio era diventato sempre più impellente un pomeriggio in cui ero a casa a preparare un’importante presentazione (già mi rodeva per la cosa in sé perché non mi piace portarmi il lavoro a casa) per cui ho dovuto chidedergli di sentirci con calma, così lui mi ha educatamente salutato e mi ha bloccato. Gli ho scritto sull’altro numero e mi ha bloccato pure su quello.

Qualche settimana dopo, dato che la mia congiuntura astrale continuava ad essere propizia per nuovi ed interessanti incontri, ho beccato un altro ragazzo che invece non ha espresso esigenze di leggerezza né alcun limite di sorta. Siamo usciti a fare un aperitivo, ed è stato un classico primo appuntamento, carino ed interessante quanto basta per avere voglia di passare al secondo appuntamento. Mi ha riaccompagnata a casa e ci siamo trattenuti in macchina, sotto casa mia, il tempo necessario per terminare il discorso. Neanche il tempo di terminare la frase che mi arriva, inaspettato, un bacio. Mi ha un po’ spiazzato, ma tutto sommato ci poteva stare.. Infondo quel bacio è stato dolce e delicato. Non ho fatto in tempo a realizzare cosa stesse accadendo e a pensare che tutto sommato ci poteva stare, che la temperatura (e non solo) è salita in maniera vertiginosa al punto che dovevamo fare sesso proprio lì e proprio in quel momento. Ora, sono consapevole di essere una bomba sexy, ma tutto quel trasporto e quell’accendersi improvviso era davvero ingiustificato, e poi, in ogni caso, anche se lui l’avesse vissuto così quel momento, ma ti pare che, a 35 anni io e 41 lui, con casa mia lì e casa sua ad un km, lo facciamo in macchina di fronte casa mia, in una strada non isolata e decentemente illuminata di un quartiere semi-centrale (ma se guardi o prezzi per la vendita delle case è un quartiere centralissimo) di Roma??? Ma che davvero davvero??  Chiaramente la serata è finita lì ma, siccome da un lato sono de coccio e dall’altro continuo a non voler credere che li becco tutti io, nei whatsapp successivi che mi ha mandato ho cercato di sondare il terreno e capire se ci fosse traccia del tizio pre-macchina. Poiché mi ha addirittura chiesto scusa per non essersi reso conto di aver esagerato e di non aver considerato il contesto, ci sono uscita una seconda volta. Niente da fare, anche stavolta è ripartito alla carica, e non c’è stato nemmeno bisogno mi sforzassi di provocarlo o creare l’atmosfera. Evidentemente a lui la macchina deve fare un effetto strano perché ha cercato comunque di fare sesso nella strada di casa mia, solo 200 metri più giù di dove si era fermato la volta prima… Colpa mia che non sono stata brava a chiarire che non era un problema di distanza dal mio portone.

Sempre grazie alla mia perfetta congiuntura astrale (perché le stelle quando vogliono aiutarti lo fanno sul serio), mi è capitato di risentire un ragazzo conosciuto qualche mese prima..era un tipo carino, semplicemente non era scattato quel qualcosa in più, ma ho deciso di non demordere e di vedere questo ritorno di comunicazione come un’opportunità, d’altronde anche lui aveva realizzato che nell’incontro precedente non avevamo avuto modo di conoscerci sul serio. L’euforia che ha mostrato all’inizio ha lasciato ben presto spazio a tanti messaggini inutili, con i quali, secondo lui, mi stava corteggiando. D’altronde quale uomo non corteggia una donna raccontandole che ha la passione per le donne di un’altra nazionalità e che queste “hanno più valori” di noi donne italiane? Ben presto ho riposto questo tipo lì dove era stato quei tre/quattro mesi dopo il nostro incontro, cioè nel dimenticatoio. Sentendosi messo da parte, ha ricominciato a mandare messaggi con maggiore dedizione, ed ha anche cercato di convincermi che non era come lo stavo immaginando io… non era vero che lui stava cercando a tutti i costi una donna di quella nazionalità, d’altronde al momento stava frequentando una romana. Casco dal pero ma ciò nonostante gli chiedo, in maniera molto serena, di chiarirmi il senso del nostro futuro incontro e la risposta è stata “boh, che ne so. Tu hai insistito per vedermi. E poi non si sa mai che mi fai cambiare idea”. Come non cadere ai suoi piedi dopo queste frasi?? Continua a sfuggirmi quale sarebbe stato il momento esatto in cui avrei insistito per vederlo, ma ho preferito andare oltre.

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3 pensieri su “Tributo all’estate

    1. Ahah, in realtà il tipo si riferiva alle donne provenienti da una certa zona geografica, ma la precisazione non avrebbe aggiunto nulla alla storia, così come l’omissione non va a compromettere cotanta poesia 🙂
      Grazie mille. Simpatico non so, ma ahimè è tutto reale e devo dire che rileggendo il post mi ci sono sentita nei panni di Bridget 🙂
      Ciao Sem

      Mi piace

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