Non fai più male?!?

Non fai più male?!?

https://youtu.be/ZFfbZZT-X04

sappi che
ho preso le mie misure
sei anni luce da quella che eri
è un po’ che ti ho chiusa fuori
acqua che passa
e piova o non piova
resta lì dove sei dove non si sente
resta lì dove sai dove ti dico
tu non fai più male

Stasera è arrivato, inevitabile, l’addio… Credo di aver fatto la cosa giusta, ma devo metabolizzare il tutto.

Buonanotte

Annunci
L’anniversario

L’anniversario

12 febbraio 2018
A volte basta davvero poco, una piccola spinta, per decidere di chiudere qualcosa che non va, e la mia piccola spinta viene da qui…oggi è il nostro anniversario e al momento (ore 5 p.m.) non è arrivato nemmeno un messaggino. Inutile dire che le cose che contano sono altre, ma in un contesto in cui inizano a mancare delle cose più importanti, faccio caso anche a questo.
Ho provato a parlartene ma sembra che tu non voglia darmi retta sul serio…forse ti sei fatto l’idea che poi in fonfo in fondo, nonostante mi voglia dipingere come la FEMMINA, in realtà solo la solita donnina che si lamenta ma poi rimane lì. Beh, la tentazione di farti vedere con chi hai a che fare è davvero forte ma cerco di non farmi prendere, non cerco vendetta, sono “solo” in cerca della felicità.
Ogni volta è la stessa storia…io ho delle sensazioni e tu, come gli altri, mi dici che non si può dare retta alle sensazioni, che è la realtà che conta e bla bla bla …
ok, guardiamo la realtà….cosa stiamo vivendo? dove stiamo andando? Non abbiamo un minino di progettualità di nessun tipo…ma poi è così vero che le sensazioni non contano? Non conta se io sento una distanza e sento di non avere un posto dedicato a me?
Non credo proprio…posso avere le mie insicurezze, ma siamo sicuri che non venga anche da te?
Ci sono le donne… e poi ci sono io

Ci sono le donne… e poi ci sono io

Ci sono le Donne. E poi ci sono le Donne Donne. E quelle non devi provare a capirle, sarebbe una battaglia persa in partenza. Le devi prendere e basta. Devi prenderle e baciarle, e non dare loro il tempo di pensare. Devi spazzare via, con un abbraccio che toglie il fiato, quelle paure che ti sapranno confidare una volta sola, una soltanto, a bassa, bassissima voce. Perché si vergognano delle proprie debolezze e, dopo avertele raccontate, si tormenteranno – in un’agonia lenta e silenziosa – al pensiero che, scoprendo il fianco, e mostrandosi umane e fragili e bisognose per un piccolo fottutissimo attimo, vedranno le tue spalle voltarsi ed tuoi passi allontanarsi. Perciò prendile e amale. Amale vestite, che a spogliarsi son brave tutte. Amale indifese e senza trucco, perché non sai quanto gli occhi di una donna possano trovare scudo dietro un velo di mascara. Amale addormentate, un po’ ammaccate quando il sonno le stropiccia. Amale sapendo che non ne hanno bisogno: sanno bastare a sé stesse. Ma, appunto per questo, sapranno amare te come nessuna prima di loro.

http://ilrumoredeisilenzi.blogspot.it/2012/11/donne-al-quadrato.html?m=1